Radiant One

C’è qualcosa in questo titolo che mi ha convinto a giocarlo. Spesso gli indie sono una merce difficile da trattare, la delusione di una attesa vana, è sempre dietro l’angolo. La grafica a volte sembra essere brutta, di proposito. Quelli che di “indie” s’intendono, mi ripetono come un mantra: “devi guardare al contenuto”. In questo caso al contrario, la scelta grafica è caduta su un stile diverso, più vicino a quella che ha visto come primo grande successo Meadow, confesso di averlo giocato tantissimo ma del quale colpevolmente, non ho mai scritto.

Radiant One è un pezzo d’arte, un lavoro personale che rimbalza dall’immaginario collettivo a quello personale. Quasi una avventura vecchio stile, di quelle punta e clicca, senza quell’aria retro, senza ammiccare ai vecchi successi degli anni ottanta. Il racconto di un mistero che si dipana davanti a voi, vi accompagna per mano e la tiene stretta quando tentate di fuggire.
C’è un uomo, i suoi sogni che lo feriscono anche nella vita reale. Tina Grey, la vecchia caldaia, il guanto artigliato e Freddy Krueger, 1984.
C’è il tentativo di restare sveglio che miseramente fallisce, il ragazzo che consegna la pizza.
Lunghi corridoi d’albergo, vuoti con un inquietante tappeto rosso, siete inseguiti da qualcosa di oscuro. Overlook Hotel, il triciclo, le gemelle, la stanza 237.
Arriva quel momento in cui ti devi fermare anche se la storia ti vuol portare ancora con se. Se c’è ancora un mistero davanti a te che hai solo intravisto, come un lampo di luce attraverso tende molto spesse. Storytelling. Raccontare una favola agli adulti è forse più difficile che raccontarla ai bambini ma Radiant One ha il pregio di raccontare qualcosa al bambino che è dentro il cuore di ogni adulto, capace di prendere i tuoi ricordi, mescolarli e parlarti di una storia che hai sentito però, ti sembra nuova.

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More