Connect with us

Serie TV

The First S01E01

Published

on

Scorrono i titoli di coda, prendo il mio blocco degli appunti digitale e riporto qualche impressione.
Sean Penn è il sessantenne più informa sul grande e piccolo schermo in questo momento. Period.
Così per utilizzare la lingua di questa nuova fatica di Beau Willimon e della joint venture britannica con l’americana Hulu.

Ho voglia di installare di nuovo Kerbal Space Program e portare di nuovo i piccoli omini con la testa oblunga alla conquista di Duna, l’equivalente nel gioco di Marte.

Una serie tv, che prova a percorrere la strada tracciata dal blockbuster “The Martian”, la narrativa della conquista di Marte.
Il primo uomo sul pianeta rosso. Il racconto dello sforzo non sono tecnologico ma umano e sociale.
Utilizzare un attore come Sean Penn, in un ruolo centrale e nei primi minuti del primo episodio mostrare allo spettatore che il suo personaggio è stato escluso dalla prima missione umana su Marte, della quale era il capitano, non è stata una grande trovata narrativa.
Nel lungo piano sequenza del lancio ho rivisto la stessa sequenza del lancio dello Space Shuttle “Challenger”, l’esplosione del vettore era la scelta di drammatizzazione più ovvia.
“Lo sapevo” ho esclamato, facendo voltare Federica e accorgendomi di quanto le mie nuovissime Steelseries Arctis 7 che avevo indossato mi isolano davvero dall’ambiente circostante.

Tecnicamente la missione spaziale segue una recente modifica di quello che nelle pubblicazioni scientifiche sull’argomento viene chiamato “Mars to Stay”. Provo a riassumerla sinteticamente.
In missioni precedenti vengono inviate sul sito scelto per l’atterraggio della missione umana rifornimenti per 18 mesi e un MAV (Mars Ascent Vehicle) che sulla superficie trasforma i gas presenti nell’atmosfera marziana in propellente, CO2 e H2O per ottenere Ossigeno Liquido e Propano. In seguito gli astronauti utilizzeranno il MAV per tornare nell’orbita bassa, trasferirsi nell’orbiter lasciato nell’atmosfera bassa e inizierà il viaggio di ritorno verso la Terra. Se siete interessati qui trovate il documento di presentazione del progetto redatto dal JPL

C’è quell’aria cyberpunk in stile Gibson, di futuro immediato, di tecnologia come rumore di fondo. Ho divorato questa prima puntata, messo in lista le successive tre e sono rimasto incollato allo schermo per quattro ore di fila.
L’equipaggio è ancora sulla Terra, manca un anno al lancio e la puntata numero cinque non verrà mai trasmessa in tempo per i miei gusti.
Per ingannare l’attesa cerco di scoprire quanto costa per console Kerbal Space Program.

Leave a comment

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.