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Videogame

Black Desert Diary – E00

Finalmente, log-in.
Sarà uscito su pc una vita fa il dannatissimo Black Desert Online, tanto da diventare per pc già “remastered”. Ma visto che con il pc ormai vetusto, riesco a malapena a lavorare, ho aspettato che il titolo uscisse per xbox one e tanto io ho la one x.
Massive Multiplayer Online Roleplay, su console, qualche anno fa mi sarei dato del folle da solo anche solo a mettere nella stessa frase le due parole.
Questa scelta forse però è solo frutto del tempo che passa e mi lascia meno propenso a controllare driver di schede video, a sopportare bug e riavvi di un sistema operativo che va continuamente ottimizzato e diciamolo pure, la console se riuscisse a gestire al meglio la chat testuale è il media adatto a riprodurre l’esperienza degli mmorpg.
Ti fa sentire un po’ come se fossi in Sword Art Online.
Nell’attesa di questo titolo, avevo ripreso ad expare perfino a EQ2 (Everquest 2) un gioco che ha quasi vent’anni di vita alle spalle e centinaia di espansioni. Eppure mi chiedo come sia possibile che non giri al top nemmeno su un pc di che ha meno di cinque anni di vita.
Misteri di una ottimizzazione che è sconosciuta tanto nella programmazione quanto nella vita.
Black Desert Online è un mmorpg, con quell’impronta asiatica “giappocinesecoreana” che ha sempre stentato a farsi spazio qui, nell’emisfero occidentale.
Un po’ Lineage 2, un po’ Aion e le sue code infinite e i calzini a forma di angelo che realizzò Federica per aiutarmi ad ingannare il tempo passato a osservare il mio posto nella fila per entrare nel server e giocare.
BDO non è un gioco che ti prende per mano, ti accompagna nel suo parco giochi e ti indica la direzione.


Ti prende a schiaffi piuttosto, ti offre mille possibilità senza spiegartene nemmeno una. Un po’ come quando ti trovi alla tua prima lezione di francese “lingua due” e l’unica cosa che sapevi di francese prima di entrare in classe era “Michel Platini” e non è molto di aiuto vi assicuro.
Ho impiegato troppo a trovare il pulsante per farmi le tette più grandi, troppo a scoprire che in questo gioco l’archetipo “warrior” ha solo come sesso quello maschile e per questo dovrò attendere la classe Valkyria per poter giocare con un “melee” con le tette enormi.
Le virgolette le utilizzo solo per questo primo post del mio diario, questa primo log, confidando poi nella conoscenza del lettore.
Spulcio qualche guida, farlo nelle prime quattro ore di gioco non mi è mai accaduto e forse l’ultima volta che l’ho fatto dovevo affrontare forse BWL (Black Wing Lair – World of Warcraft ndr).


Leggo le quests, questa è un’abitudine che non ho mai avuto fino almeno a TESO (The Elder Scrolls Online ndr) e li mi ha aiutato il voiceover presente in praticamente tutte le quests.
Ho cercato online, tanto avevo già il browser aperto per leggere le quest, qualche info sull’ambientazione del gioco, trovato poco per ora frutto del lavoro dei fan più che del team di sviluppo.
Finalmente non devo più andare a piedi, cosa che odio nonostante questo gioco abbia l’opzione dell’autorun guidato, tipicamente giappocinese.
Sono volate via oltre 3 ore in questa sessione più le due di questa mattina. Cinque ore, livello sedici credo e nessuna idea ancora di quello che mi stia succedendo intorno.

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