Libro

D’amore e Baccalà di Alessio Romano

D’Amore e Baccalà, un romanzo di Alessio Romano e la lettura della vostra Guendalina di Libriakmzero

Ciao amici lettori, perdonatemi l’assenza, ma … beh avrò modo di raccontarvi.
Torno a scrivere parlandovi di un libro al quale sono particolarmente affezionata, “D’amore e Baccalà” di Alessio Romano.
Era da parecchio che non incontravo un libro che non volevo finire di leggere. L’ho lasciato sul comodino per mesi. Lo usavo come antidoto alle giornate tristi. Leggevo e rileggevo alcuni capitoli, senza mai continuare con la storia. Non volevo che finisse.
Lo so che è stupido, ma in questo libro sono riunite tutte le cose che più mi rappresentano: la dimensione del viaggio, del piacere del cibo, l’innamoramento e la fantasia di poter incontrare e parlare con i miti del cinema e della letteratura.
Se poi questi sono raccontate attraverso due cose che adoro : Lisbona ed il baccalà, allora l’alchimia è fatta.

L’autore Alessio Romano è venuto al corso di scrittura creativa che ho frequentato l’anno scorso a farci una lezione. Ci ha raccontato come questo libro stava nascendo. Dal racconto della sua esperienza ho imparato molto. Ci ha raccontato, anche com’erano nati e come si erano sviluppati gli altri due suoi romanzi “Solo sigari quando è festa” e “Paradise for all” (che ho divorato e che vi consiglio).
Ascoltando lui, mi sono chiesta come sarebbe stata la mia vita se al posto di inseguire la mia passione per la natura e diventare un geologo, mi sarei dedicata all’altra mia passione, cioè la scrittura.
Cosa sarei diventata?
Avrei davvero dato vita a questo personaggio, dietro il cui pseudonimo scrivo oramai da tempo? Oppure lo avrei affiancato agli altri personaggi che affollano la mia immaginazione e che stanno spingendo per uscire.

Diceva Marco Taddei, il nostro professore al corso, che i personaggi in realtà hanno una vita propria. Noi li creiamo, immaginiamo la loro fisionomia, come sono vestiti, come si muovono, ma in realtà,
dopo un po’ quando li iniziamo a far agire all’interno delle nostre storie, l’idea che avevamo costruito per loro cambia, diventano personaggi diversi e sfuggono al ritratto che avevamo inizialmente fatto di loro.

E’ stata una cosa tremendamente vera. All’inizio ti fai un’idea, un ritratto dei tuoi personaggi, ma appena la storia va avanti ti accorgi che la tua idea iniziale cambia, matura, si modifica, e la Guendalina che avevi immaginato adesso è una ragazza diversa.

Scusate la digressione, ma per me “D’amore e baccalà” vuol dire anche questo. Rivivere le lezioni del mio corso di scrittura creativa, i dubbi, la crisi, la ricerca e la scoperta di cosa vuol dire scrivere per me.
Vi consiglio il libro e spero che ne assaporiate le atmosfere, scopriate una Lisbona più vera, diversa dalle solite guide turistiche e soprattutto più buona.

Buona lettura e alla prossima da Libriakmzero

la vostra Guendalina

Leave a comment

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Most Popular

Libriakmzero non è solo un blog, ma è una raccolta di conversazioni che Guendalina, Rakshal e Stryke fanno solitamente seduti davanti ad una birra.

Copyright © 2015 SerStudio. Theme by MVP Themes, powered by Wordpress.

To Top