Picard S01E01

Picard rappresenta l’ultimo prodotto di una delle saghe di fantascienza più longeve di sempre.
Faccio subito outing, sono tra quelli che pensano “Star Wars bello ma”.
Sarà forse che sono profondamente legato a quell’idea romantica di una serie tv, partita con un budget risibile e diventata punto di riferimento per il genere fantascientifico. Sarà per il primo bacio interraziale in tv, sarà per quell’aria di plausibilità che l’ha sempre avvolta, sarà perché la seguo da sempre.
Sarà ma Star Trek non è semplicemente un vecchio compagno di viaggio.
Eccomi quindi a premere F5 e costringere la pagina a ricaricarsi fino a quando non vedrò sul mio Amazon Prime disponibile la prima puntata di questa nuova serie di Star Trek.
Non dovrò ripescarla dal torrente perché Amazon ha deciso che l’Italia è un paese che non deve godere degli stessi diritti cinematografici di altri. La potrò vedere insieme a milioni di fans.
Sarà un reboot, pieno di buchi narrativi necessari quando si fa ripartire una storia?
Sarà un sequel di quelli stiracchiati da fare prima che il protagonista passi a miglior vita?

Sigla e mi metto comodo sulla mia sedia.
Il gatto bianco ronfa di fianco a me.
La prima puntata è quello che s’aspetta un vecchio fan come me, sembra l’inizio di una sessione di D&D. La normalità interrotta improvvisamente da un evento apparentemente inspiegabile. I protagonisti poi che si ritrovano al centro del ciclo narrativo della puntata per ripartire insieme verso il resto dell’episodio.
Tanti sono i temi, le suggestioni e gli inviti alla riflessioni proposti allo spettatore, questa è una delle peculiarità che ha contraddistinto la narrazione di Gene Roddenberry fin dal 1966 e estesa poi dopo la sua morte da tutti gli autori che si sono occupati dei molteplici spin-off.
L’intelligenza artificiale, il dramma di perdere la propria “patria”, il retaggio del passato come esempio per il futuro, il dramma dell’uomo e la complessità della politica.
Le chiavi di lettura offrono molteplici livelli di fruizione di questo prodotto, senza che diventi una prolissa e noiosa lezione di morale.
Ogni venerdì su Amazon Prime il mio tasto F5 sarà sottoposto ad una intensa sessione di stress test, ne voglio solo verificare la funzionalità mentre attendo che venga pubblicato il nuovo episodio di Picard.


 

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