Libro

Seconda Possibilità di Renato Ghezzi

Ciao a tutti,
mi chiamo Elena e ho 27 anni. Mi piace leggere e sono un’autrice esordiente. In questo mio primo post, però, non voglio parlarvi di me, ci sarà tempo per farlo più in là, ma vorrei dare il via a una sorta di “rubrica” in cui recensisco (o per lo meno ci provo) libri di esordienti. Libri belli, ve lo assicuro.
Vorrei iniziare con un romanzo che ho apprezzato in modo particolare: Seconda Possibilità di Renato Ghezzi, Le Mezzelane Casa Editrice.

Chi è Renato Ghezzi?
Prima di tutto un mio amico, una persona straordinaria, di grande cultura e dotato di un’intelligenza vivace.
Nato a Milano nel 1957, è un ingegnere elettronico. Dopo aver passato la vita fra computer e il mondo delle telecomunicazioni, decide di dedicarsi alla sua più grande passione: la scrittura. Inoltre, è anche editor per Le Mezzelane Casa Editrice.

Il romanzo:
Seconda possibilità fa parte della collana Historica, ovvero la collana dedicata ai romanzi storici.
Protagonista del libro è Richard Bower, un ventiquattrenne che vive nella Boston del 2009. Oltre a studiare per laurearsi in fisioterapia, è un bravissimo giocatore di hockey. Durante un’importante partita, però, commette un errore decretando la sconfitta della squadra. Non ricevendo una fatidica chiamata che gli avrebbe aperto le porte del mondo della NHL (National Hockey League), entra in profonda crisi.
Durante un viaggio in Canada, visita la Hockey Hall of Fame e lì scopre di essere identico a un giocatore tedesco di origine ebraiche: Rudi Bauer.
Richard, che ormai sente di non avere più nulla da perdere, decide di intraprendere un viaggio che dall’America lo condurrà in Germania per fare luce sui segreti che la sua famiglia custodisce da più di settant’anni e che riguardano quel nonno che lui non ha mai conosciuto.

Il romanzo, essendo uno storico, si ispira alla vera storia di Rudy Ball, unico ebreo ad aver giocato alle olimpiadi invernali del 1936 in Germania grazie alla solidarietà dei suoi compagni di squadra.

Arriviamo al sodo: è un libro che consiglio? Sì. Direi propri di sì e i motivi sono tanti.
All’inizio, sarò sincera, Richard vi starà un po’ sulle scatole. Non ha un carattere semplice, mostra il peggio di sé e, ve lo dico senza mezzi termini, nei primi capitoli la stecca da hockey glie l’avrei rotta sui denti. Poi, però, il personaggio ha un’evoluzione, lenta ma evidente, e tu pian piano inizi a comprenderlo e ad amarlo.
Lo dico? Lo dico: ho una crush nei suoi confronti e l’ho ribattezzato “gnoccomanzo”. Fate voi.
Intorno a Richard ruotano altri personaggi, come per esempio Barbara, una ragazza determinata e intelligente, che aiuterà Rick nella sua ricerca e sarà fondamentale per scoprire la verità.
Attraverso dei flashback conosciamo anche Rudi, il nonno di Richard, un uomo dal carattere interessante, mi viene quasi da dire “d’altri tempi”, che purtroppo si ritrova invischiato in una situazione più grande di lui.
Menzione d’onore a Janos, il migliore amico di Rudi, che se ne infischia delle leggi razziali e rimarrà fedele al suo amico fino alla fine e che, inoltre, aiuterà indirettamente Richard.
Insomma, i personaggi sono davvero ben caratterizzati (sto evitando di fare spoiler, capitemi) e resi memorabili da uno stile scorrevole, introspettivo e incalzante. Per esempio, ho adorato la descrizione delle partite di hockey, tanto da immaginare di essere lì sugli spalti ad assistervi. Credo di aver reso abbastanza l’idea, no?

Ciò che rende speciale questo libro, a mio modesto parere, sono le tematiche che vengono trattate, a volte anche in modo crudo.
C’è un passato che non deve essere dimenticato né tanto meno negato, che viene mostrato per ciò che è stato, senza fronzoli, senza esagerazioni come per esempio La Notte dei Cristalli.
Però, c’è anche il valore dell’amicizia che legava la squadra a Rudi e che, per una sera, è riuscita a piegare lo stesso Totalitarismo di Hitler.
Ci sono sentimenti vecchi e nuovi che si intrecciano come in una danza e ti conducono per mano alla fine del romanzo, lasciandoti dentro emozioni diverse. Perché, diciamocelo, se un romanzo non emoziona ha fallito.

Vi lascio i link di acquisto che riportano al sito della Casa Editrice, che sta facendo una grandiosa promozione valida fino al 4 maggio 2020. Approfittatene!

Link cartaceo: http://negozio.lemezzelane.eu/prodotto/seconda-possibilita-carta

Link e-book: http://negozio.lemezzelane.eu/prodotto/seconda-possibilita-ebook

Spero che leggerete Seconda Possibilità di Renato Ghezzi e che il romanzo possa regalarvi le stesse emozioni che ha regalato a me.
Se vi va, lasciate una recensione, perché per un autore – soprattutto se esordiente – le recensioni sono molto importanti.

Alla prossima,
Elena

About the author

Elena Fanti

Autrice esordiente, perché scrivere è l'unica cosa che mi riesce meglio.
Scrivo ciò che mi piacerebbe leggere.

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